Guida a PropagationMesh
PropagationMesh è un sistema di monitoraggio della propagazione radio HF/VHF in tempo reale, sviluppato e gestito da IZ4WNP, Italia. Questa guida spiega cosa fa ogni sezione del sito e come vengono elaborati i dati, senza entrare nel dettaglio delle formule matematiche.
Le onde radio HF (onde corte, da 3 a 30 MHz) non viaggiano in linea retta come quelle Wi-Fi o 4G. Rimbalzano sulla ionosfera — uno strato dell'atmosfera carico di particelle ionizzate dal Sole — e possono percorrere migliaia di chilometri.
La qualità di questo rimbalzo dipende da molti fattori: l'attività solare, l'ora del giorno, la stagione, la latitudine e la frequenza usata. Un giorno la 20m funziona benissimo verso il Giappone, il giorno dopo non si sente nulla — è la natura della propagazione HF.
PropagationMesh raccoglie dati reali in tempo reale per aiutarti a capire le condizioni attuali e prevedere quelle future.
La dashboard mostra una fotografia istantanea delle condizioni radio nell'ultima ora:
- Spot/h — quanti segnali sono stati rilevati nell'ultima ora dalla rete di stazioni di ascolto automatico (RBN e PSK Reporter).
- SFI (Solar Flux Index) — misura l'attività solare a 10.7cm. Valori alti (>150) indicano buona propagazione sulle bande alte (10m, 15m). Valori bassi (<100) favoriscono le bande basse (40m, 80m).
- K-index — misura i disturbi del campo magnetico terrestre. Valori bassi (0-1) = ottima propagazione. Valori alti (>4) = disturbi seri, possibili blackout radio alle alte latitudini.
- MUF stimata — Maximum Usable Frequency: la frequenza massima che la ionosfera riesce a riflettere in quel momento. Sopra la MUF il segnale attraversa la ionosfera e va nello spazio.
- Callsign in cache — quante stazioni radio sono già state identificate con le loro coordinate geografiche nel database.
La mappa mostra gli spot in tempo reale con linee colorate: verde per RBN (CW/digitale), blu per PSK Reporter (FT8/FT4). Ogni linea collega lo spotter (chi ha sentito) con la stazione ricevuta.
Questa pagina mostra l'attività reale su ogni banda nell'ultima ora, basata sugli spot ricevuti da RBN e PSK Reporter. Per ogni banda vedi:
- Numero di spot — quanti segnali sono stati sentiti.
- SNR medio (Signal-to-Noise Ratio) — qualità media del segnale in dB. Valori positivi alti = segnali forti e chiari.
- Stazioni distinte — quante stazioni diverse sono state sentite.
È utile per decidere subito su quale banda vale la pena operare in questo momento.
I dati solari provengono da NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) e vengono aggiornati ogni 3 minuti. I grafici mostrano l'andamento nelle ultime 6, 12, 24 o 48 ore di:
- SFI — Solar Flux Index. Il riferimento neutro è 130. Sopra 150 la propagazione sulle bande alte migliora significativamente.
- K-index — aggiornato ogni 3 ore dalle stazioni magnetometriche mondiali. Scala da 0 (calmo) a 9 (tempesta geomagnetica severa).
- A-index — media giornaliera del K-index. Utile per valutare la tendenza della giornata.
Un andamento stabile del K-index a 0-1 per molte ore consecutive è il segnale migliore per pianificare un collegamento DX importante.
L'aurora boreale non è solo uno spettacolo visivo — è anche un disturbo alla propagazione radio. L'ovale aurorale mostrato in tempo reale da NOAA indica la zona dove le particelle solari colpiscono l'atmosfera.
Quando l'ovale si espande verso latitudini più basse (come l'Europa centrale), la propagazione HF alle frequenze alte si degrada o si interrompe completamente nelle direzioni che attraversano l'ovale — tipicamente verso nord.
Per i radioamatori VHF invece l'aurora è una opportunità: i segnali a 144 MHz possono essere riflessi dall'ovale aurorale per centinaia di chilometri, con un caratteristico suono "rauco".
Il satellite ACE (Advanced Composition Explorer) si trova a circa 1.5 milioni di km dalla Terra nel punto L1 tra Terra e Sole. Misura il vento solare prima che raggiunga la Terra, con circa 30-60 minuti di anticipo.
I parametri mostrati sono:
- SWEPAM — velocità e densità del vento solare. Velocità >500 km/s con alta densità può causare disturbi geomagnetici.
- MAG — campo magnetico interplanetario (Bz). Un Bz negativo e sostenuto è il principale trigger delle tempeste geomagnetiche.
- EPAM — flusso di particelle energetiche. Picchi elevati indicano brillamenti solari in corso.
Questi dati sono per chi vuole anticipare i cambiamenti di propagazione prima che si manifestino sul K-index.
Una DX Expedition è quando un gruppo di radioamatori si reca in una entità DXCC rara o remota (isole sperdute, territori con poche stazioni) per operare in radio e permettere a tutti di fare quel collegamento raro. I dati provengono da ADXO e NG3K, aggiornati ogni 6 ore.
La pagina mostra:
- Mappa mondiale — marker verde per spedizioni attive, blu per quelle in arrivo nei prossimi 60 giorni.
- Predizione per locatore — inserendo il tuo locatore Maidenhead, il sistema calcola automaticamente la probabilità di collegamento con ogni spedizione attiva su tutte le bande, usando gli stessi algoritmi della pagina Predizione.
- Export CSV/XLS — per scaricare la lista delle spedizioni e usarla nei tuoi programmi di log.
Il locatore Maidenhead (o QRA locator) è un sistema di coordinate compatto usato dai radioamatori. JN54RK ad esempio identifica Ozzano dell'Emilia (BO) con una precisione di circa 12x24 km.
Inserendo il tuo locatore e selezionando una banda, il sistema mostra su una mappa le zone del mondo che sono state raggiunte da stazioni nella tua stessa area geografica nelle ultime 4 settimane, all'ora UTC corrente. Questo ti dice dove storicamente la propagazione funziona bene dalla tua posizione in questo momento della giornata.
È la funzione più avanzata del sistema. Inserendo il tuo locatore e un callsign o locatore di destinazione, il sistema calcola la probabilità di collegamento su ogni banda. Ecco come viene costruita la predizione:
1. Dati fisici del percorso
Viene calcolata la distanza e l'azimut tra i due punti. Ogni banda ha una
finestra di distanza ottimale — la 20m funziona meglio tra 4000 e 13000 km,
la 40m tra 500 e 7000 km. Percorsi fuori da questa finestra ricevono una penalità.
2. Indici solari attuali
La MUF stimata determina quali bande sono "aperte" fisicamente in quel momento.
Se la MUF è 18 MHz, la 15m (21 MHz) è difficile da usare. Il K-index penalizza
le bande alte su percorsi lunghi quando ci sono disturbi geomagnetici.
3. Dati storici reali
Il sistema confronta con i dati degli ultimi 28 giorni: quanti spot sono stati
ricevuti su quel percorso specifico, alla stessa ora UTC, su ogni banda.
Questi dati storici sono il cuore della predizione — sono osservazioni reali,
non stime teoriche.
4. Attività live geograficamente pesata
Gli spot live dell'ultima ora vengono pesati in base alla distanza dal tuo locatore:
uno spotter a 500 km da te vale molto di più di uno a 8000 km, perché condivide
approssimativamente lo stesso percorso ionosferico verso la destinazione.
5. Setup stazione
Puoi inserire la tua potenza, il tipo di antenna e il modo di emissione.
FT8 ha una sensibilità circa 10 dB superiore alla SSB — equivale a moltiplicare
la potenza per 10. Una Yagi da 3 elementi aggiunge circa 6 dB rispetto a un dipolo.
Puoi anche inserire una stima del setup dell'interlocutore per calcolare
la probabilità in entrambe le direzioni (lui ti sente / tu lo senti).
6. Short path e Long path
Per le antenne direttive, la bussola mostra i due percorsi possibili verso la
destinazione: il percorso breve (short path) e quello lungo dall'altra parte
del globo (long path). A volte il long path funziona meglio del short path,
specialmente all'alba e al tramonto.
⚠ Nota importante: le probabilità mostrate sono stime basate su dati storici e modelli fisici — non sono garanzie. La propagazione radio ha componenti casuali imprevedibili. Usale come guida, non come certezza.
La mappa di copertura mostra dove nel mondo sono stati ricevuti segnali nelle ultime 6, 12, 24 o 48 ore, filtrabili per banda. I dati provengono dall'aggregazione di tutti gli spot RBN e PSK Reporter.
Il colore di ogni bolla indica il SNR medio di quella zona:
- ● Blu scuro — SNR ≥ 20 dB (segnali fortissimi)
- ● Blu — SNR 10-20 dB (segnali buoni)
- ● Verde — SNR 0-10 dB (segnali discreti)
- ● Arancione — SNR -10-0 dB (segnali deboli)
- ● Grigio — SNR < -10 dB (appena udibili)
La dimensione della bolla indica il numero di spot ricevuti da quella zona. Le bolle sono aggregazioni di celle da 2°×2° per non appesantire la mappa. I dati vengono pre-calcolati ogni ora per garantire tempi di caricamento veloci.
RBN (Reverse Beacon Network) è una rete mondiale di stazioni di ascolto automatico che monitorano continuamente le bande HF alla ricerca di segnali CW (telegrafia) e digitali. Quando una stazione trasmette il suo nominativo in CW o RTTY, le stazioni RBN lo riconoscono automaticamente e registrano: chi ha trasmesso, su quale frequenza, con quale SNR e a che ora. Ci sono circa 300 stazioni RBN attive in tutto il mondo.
PSK Reporter è un sistema simile ma focalizzato sui modi digitali moderni: FT8, FT4, JS8Call, WSPR. Quando operi in FT8, il tuo segnale viene automaticamente segnalato da tutte le stazioni nel mondo che ti ricevono, costruendo una mappa della propagazione in tempo reale.
PropagationMesh raccoglie i dati da entrambe le fonti ogni 5 minuti (PSK Reporter) e in tempo reale tramite stream Telnet (RBN), costruendo un database di oltre 10 milioni di spot storici che alimentano tutte le predizioni.
PropagationMesh è un sistema completamente self-hosted, sviluppato e gestito su infrastruttura personale. Non dipende da servizi cloud commerciali.
- Backend — Node.js con Fastify, aggiornamenti in tempo reale via WebSocket.
- Database — MySQL con oltre 10 milioni di spot storici, aggregati ogni ora in tabelle ottimizzate per le query di predizione.
- Risoluzione callsign — cascata automatica HamQTH → QRZ.com per ottenere le coordinate geografiche di ogni stazione.
- Dati solari — NOAA Space Weather aggiornati ogni 3 minuti.
- DX Expedition — ADXO e NG3K aggiornati ogni 6 ore.
- Frontend — PHP con CSS custom, Leaflet per le mappe, Chart.js per i grafici. Nessun framework CSS (no Bootstrap).
Il codice è interamente scritto da IZ4WNP con ausilio di Anthropic AI.
Perché le probabilità cambiano di ora in ora?
Perché la propagazione ionosferica cambia continuamente con il ciclo giorno/notte,
l'attività solare e i disturbi geomagnetici. Il sistema aggiorna i calcoli
ogni volta che carichi la pagina.
Perché il mio callsign non viene trovato?
Il sistema risolve i callsign tramite HamQTH e QRZ.com. Se il tuo nominativo
non è registrato su nessuno dei due database, o se le coordinate non sono state
inserite nel profilo, il sistema non potrà localizzarti geograficamente.
In quel caso usa direttamente il tuo locatore Maidenhead.
Cosa significa "Solo calcolo fisico"?
Significa che non ci sono dati storici sufficienti per quel percorso specifico
nelle ultime 4 settimane. La predizione si basa solo sui parametri fisici
(distanza, MUF, K-index) senza il contributo dei dati reali osservati.
È meno precisa ma comunque indicativa.
Posso usare questi dati per scopi commerciali?
I dati sono forniti gratuitamente per uso personale dei radioamatori.
Per qualsiasi altro utilizzo contatta IZ4WNP.
Come posso contribuire?
Operando in radio! Ogni QSO in FT8 o CW che fai viene automaticamente catturato
da RBN e PSK Reporter e arricchisce il database di PropagationMesh.
Più dati = predizioni più accurate per tutti.
Per segnalazioni, suggerimenti o collaborazioni: QRZ.com/db/IZ4WNP · www.iz4wnp.it